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Visualizzazione dei post da Aprile, 2017

Pensieri Sparsi tra il Venticinque di Aprile e il Primo di Maggio

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Attribuisco sempre grande importanza alle giornate del Venticinque di aprile e del Primo maggio. Ritengo che ci sia una relazione importante fra queste due ricorrenze. Perchè il 25 aprile ci ricorda che siamo nati dalla Resistenza. Che la nostra repubblica è figlia della lotta partigiana contro il nazi-fascismo. Che l'Italia del dopoguerra è risorta per essere democratica, popolare e fondata sul lavoro. Proprio il tema del lavoro mi porta a pensare che, ancor oggi, esistano forti motivazioni per realizzare una nuova Resistenza. Contro tutte quelle forze che hanno voluto mercificare il lavoro, renderlo precario e deregolamentarlo al massimo. Contro chi ha creato disoccupazione, delocalizzando le produzioni. Contro chi ha voluto l'abolizione dell'art. 18  dello Statuto dei Lavoratori sostenendo che, eliminando tale norma, si possa creare maggiore occupazione. Contro chi , nelle aziende, esercita pesanti pressioni commerciali, pratica il mobbing e impone carichi di lavoro ins…

Su Cologone, la Valle di Lanaitho e... la Bilancia di Corbeddu

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Appena qualche giorno fa, ho fatto un viaggio nel cuore antico della Sardegna. In una bella giornata di primavera ho visitato le valli verdeggianti e le montagne nei pressi di Oliena. Ho passeggiato lungo le rive de “Su Cologone” sino alla sua risorgenza  da una profonda gola della montagna. C’era gran pace al mattino, nonostante fosse il giorno di Pasqua. Ben presto, però, la zona sarebbe stata invasa da frotte di gitanti e turisti, attratti dalla fama e dalla bellezza di questi luoghi. Le acque del fiume, assai scure all’uscita dalla grotta, diventano chiare col diminuire della profondità, assumendo colorazioni cangianti tra il verde e lo smeraldo. Rimarrei ore ed ore ad ammirare questo spettacolo della natura ma ho solo una giornata di tempo. Con la mia auto, allora intraprendo la strada polverosa che porta verso la Valle di Lanaitho, soffermandomi, di tanto in tanto in tanto, per ammirare gli splendidi panorami e il corso del fiume Cedrino che scorre nel fondo della scarpata.




Sembr…

Vi Presento Il Mio Libro

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Non sono uno di molte parole. Specie quando si tratta di promuovere le mie stesse creazioni. Perciò dico solo che “Storie Volatili e Vagabonde” non è altro che una raccolta di impressioni, suggestioni, storie, lettere, aneddoti e riflessioni. Non vuol essere un testamento spirituale né un’enunciazione di punti fermi, ma solo un’apertura di dialogo con chi si soffermerà su queste pagine. Un momento di confronto su tanti pensieri e situazioni che, di certo, ognuno di noi, in modo diverso, si è trovato ad affrontare nel corso della propria esistenza. Lascio a voi ogni giudizio, come previsto anche dal doppio finale del libro. Sarete voi a trarre le conclusioni. Con la speranza, da parte mia, di non annoiare e, magari suscitare qualche emozione.
Il libro può essere acquistato sui seguenti siti:
Il mio libro.it
La Felrinelli

IBS Libri
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12 aprile 1970: Il Giorno in cui il Cagliari fu matematicamente Campione d'Italia

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Son stati versati fiumi di inchiostro su quel magico 12 aprile 1970, giorno in cui il Cagliari conquistò il suo unico  scudetto. Si parlò del riscatto di un'intera isola, dell'orgoglio sardo, di un evento storico ma, quel che ricordo, è solamente una gioia immensa. Il sogno sfumato nella precedente stagione 1968-69, quel giorno divenne realtà e, aldilà di ogni retorica, fu il frutto di un lavoro e di un'organizzazione eccezionale. La dirigenza del Cagliari radunò attorno al sapiente e sensibile allenatore Manlio Scopigno, uno che il calcio lo conosceva molto bene, un gruppo di grandi campioni. Il General Manager Andrea Arrica non solo seppe trattenere a Cagliari “Giggirrivarombodituono” ma completò la rosa concludendo, con l'Inter di Moratti, quello che per il Cagliari fu l'affare del secolo. La società rossoblù, infatti, cedette al blasonato club lombardo il centravanti Roberto Boninsegna (noto Bonimba) ottenendo in cambio Bobo Gori, Cesare Poli e Angelo Domenghin…

Sull'Orlo del Baratro (Riflessioni sulla politica, la sinistra e il sindacato dei nostri tempi)

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L’ho scritto nella presentazione a margine di questo blog: sono profondamente deluso dalla politica e dai sindacati perché, tanto l’una quanto gli altri, ormai non fanno il proprio dovere che è quello di analizzare i problemi di un paese e dei suoi cittadini e cercare le necessarie soluzioni. Ormai, ogni forza politica (senza esclusione alcuna) sembra pensare solamente ad accaparrarsi il potere per garantirsi i vantaggi che questo comporta e i sindacati sono lontani anni luce dagli interessi dei lavoratori.  Le assenze dei dirigenti sindacali dal lavoro non si contano. Provocano disagi enormi a chi rimane a lavorare in azienda e, quel che è peggio, da queste assenze, dal loro partecipare a continue riunioni, non deriva alcun vantaggio per la classe lavoratrice. Stipulano accordi quasi sempre al ribasso (se non addirittura dannosi) e così le condizioni di lavoro, giorno per giorno, peggiorano anziché migliorare. Lo dico con grande rammarico: noi lavoratori ci sentiamo abbandonati e que…