Acquarelli Africani

Durante i miei viaggi, non porto solo la macchina fotografica e un taccuino per gli appunti ma, anche un blocco di carta da disegno, le matite e i miei acquarelli. Così, nel corso della mia visita al Parco Kruger, in Sudafrica, mi è capitato, alla sera, di disegnare e colorare gli animali che avevo visto e fotografato nei safari mattutini. Non c'è molto tempo, perchè ci son sempre tante cose da vedere e la necessità di parlare e scambiare qualche opinione coi compagni d'avventura. Però son riuscito a ritrarre questa leonessa che se ne


stava acquattata tra i cespugli della savana e una giraffa che scappava un po' spaventata dalla nostra Land Rover.


Gli animali selvatici, la natura esuberante nella sua bellezza, le cene in compagnia attorno al fuoco , la albe i tramonti ma, ancor più, l'accoglienza di genti meravigliose son rimaste impresse nel mio cuore. La sera, prima di addormentarmi, ripenso spesso a queste cose e desidero, almeno una volta, di tornare in questo fantastico continente. Il "mal d'Africa", credetemi, esiste davvero e... io son sicuro d'essermelo beccato in pieno!

Commenti

  1. Beato te che riesci a espremerti anche con i disegni altro che le foto!
    Hai ragione, l'Africa incanta , specialmente di notte con i suoni che emergono dal buio.
    Cristiana

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    1. Si è vero. Ci son suoni e atmosfere incredibili. Albe, tramonti e nottate da favola. Ho assistito a spettacoli di danza e musica che esprimono la fantasia, il calore e la passione della gente d'Africa. Credo che questi ricordi mi accompagneranno per sempre.

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  2. Beato te, bei posti hai visto e vissuto e respirato! Non è da tutti come non è da tutti farli rivivere con immagini e parole come hai fatto tu

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    1. Credo che ne parlerò ancora... magari cercando di riportare tanti ricordi in uno o più post

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  3. Ciao Fabio,
    in questi tuoi disegni di animali africani ci sono tratti fanciulleschi che non ritrovo in altre tue "opere"(ad esempio Tex). Evidentemente raccontano il tuo stato d'animo di stupore quasi infantile quando hai provato l'emozione di vederli. Un saluto e al prossimo "grande viaggio".
    Sandra

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  4. Il fatto è che quegli animali li ho visti dal vivo, coi miei occhi, mentre Tex e gli altri personaggi che mi capita di disegnare son frutto della fantasia di altri e da me son solo riprodotti. C'è un'emozione diretta in questi acquarelli e... molta nostalgia per un mondo che spero di poter rivedere al più presto.

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